Metti insieme un po’ di amici, una tradizione celtica, il palo di Maggio e tante iniziative, cosa ottieni? La festa di Beltane al Borgo.

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Beltane è una festa celtica nata in tempi perduti che simboleggia l’inizio dell’estate. Un appuntamento molto sentito fino alla fine dell’ottocento. Tutt’oggi, nei paesi con forte tradizione celtica, viene celebrata il primo giorno di maggio per dare il benvenuto all’estate e allla bella stagione.

Vengono venerate due divinità quella maschile nel dio Bel e quella femminile nella dea Belisama.

Il primo, letteralmente il dio del fuoco, viene considerata una divinità solare ma anche un pastore, un guaritore e purificatore delle acque.

La seconda invece, moglie del Dio Bel, è dea della bellezza e simbolo del sole (nella cultura celtica il sole era femmina). Anch’essa veniva e viene considerata divinità delle acque e guaritrice ma anche dea della fertilità e della saggezza.

Con molta curiosità abbiamo scoperto che una raffigurazione del Dio Bel (Belenos) la troviamo in un bassorilievo ad Aquileia, nel nostro Friuli. È rappresentato con capelli e barba che ricordano i raggi del sole e due serpenti che spuntano nella barba che simboleggiano la saggezza e la guarigione.

L’amore tra le due divinità rappresenta in Beltane la mescolanza tra il principio maschile e quello femminile: la fertilità. Si propiziava infatti il buon raccolto, la purificazione delle acque per la bella stagione, la guarigione dei malati, la benevolenza del tempo ma anche la nascita di nuovi figli. I concepiti nella notte di Beltane venivano infatti considerati bambini speciali, detti i benvoluti, figli degli dei e nessuno osava far loro del male.

Il giorno di Beltane, il cui significato sarebbe festa del fuoco, vengono naturalmente accessi dei grandi falò. Questi rappresentavano il calore e la forza del sole. In passato si facevano passare gli animali vicino al fuoco per purificarli e tenerli lontano dalle malattie ma anche le giovani coppie facevano altrettanto per trarne energia e buon auspicio per il futuro.

Si riteneva che in questo giorno speciale anche l’acqua traesse potere dal sole e pertanto erano molti i pellegrinaggi alle sorgenti sacre.

Un altro importante rituale di questa giornata era l’unione tra il Re di Maggio, il re del Bosco sacro e la Dea Brigid, la Dea fanciulla simbolo di bellezza, per rinnovare la vita e la fertilità della terra. Da qui nasce l’usanza nella festa di vestire nei maschi il colore verde e decorare il volto con i colori del bosco e nelle donne indossare il bianco con fiori e biancospino. A tal proposito era usanza nell’antichità che i maschi si addentrassero nel bosco sacro e le fanciulle li cercassero inseguendo il suono del corno che essi suonavano.

Il palo di Maggio sostituì questo rituale. All’erezione di un grosso tronco nel terreno da parte degli uomini seguiva una danza intorno al palo che vedeva alternarsi maschi e femmine nell’intreccio di nastri colorati fissati all’estremità dello stesso. L’effetto, a nostro avviso, è magico, regala allegria, colore e felicità a ogni partecipante.

Come nasce Beltane in Borgo Preplans? 

Esiste un gruppo di amiche, affiatate nella vita e connesse nell’anima, che qualche anno fa in un loro viaggio, scoprono la località di Glastonbury e la sua cultura. È considerato il paese inglese per antonomasia per la cultura celtica ed ogni anno si ripetono diverse iniziative in tal senso tra cui Beltane. Il caso vuole che vi fossero capitate  proprio in quel periodo.

Monica, Lisa, Barbara e Isotta si sono subito innamorate dell’atmosfera di quei giorni. Le energie positive si sentivano nell’aria, l’animo delle persone era aperto, la gioia era ovunque e la spiritualità molto sentita.

Ogni giorno di quella vacanza era una scoperta, un assaggio di sensazioni nuove, esperienze che le avrebbero toccate nel profondo.

Tornarono da quel viaggio con una piccola fiamma di cambiamento nel loro essere  e si ripromisero di ritornare anche negli anni successivi.

Ahimè la pandemia scoppiò e fu impossibile tornare in quelle terre.

L’iniziativa però a loro non manca e come si dice se “Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto”. Detto…fatto!

Ci voleva però un posto adatto per tutto ciò. Un luogo dove la natura regna, l’acqua un elemento importante, un bosco con le sue creature a portata di mano insomma un centro in cui le energie fossero forti.

Per Monica tutto coincideva esattamente con Borgo Preplans.

È stato facile raccogliere le adesioni dei loro amici per cercare di ricreare l’atmosfera giusta.

Alcune iniziative sono state simboliche altre molto profonde. Tra queste senz’altro la meditazione nel bosco ci ha regalato un’energia molto intensa, un dialogo interiore con la natura circostante che è stato impossibile non percepire.

Tutto si è svolto nella serenità e nell’allegria come vuole lo spirito di Beltane. L’arrivo della bella stagione non può che donare felicità.

Non credo di esagerare dicendo che aver vissuto quest’esperienza con lo spirito giusto ci abbia donato ottimismo e positività. Non sapremo mai se è la forza del dio Bel e la saggezza della dea Belisama ad avercele donate ma a noi piace pensarlo.

Borgo Preplans si è arricchita di un nuovo evento mostrandosi a nuovi ospiti…conoscendole però, Monica Lisa Barbara e Isotta, ci stupiranno ancora!